
Foto tessera, 1977
Angela Occhipinti nasce a Perugia, vive e lavora a Milano. Ha studiato a Firenze e si è diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti. Si è specializzata in Arti Grafiche e tecniche dell’incisione, presso il Magistero d’Arte di Firenze, sotto la guida di Pietro Parigi per la xilografia e di Giuseppe Viviani per la calcografia.
Ha compiuto viaggi di studio in Austria, Germania e Francia. Ha lavorato a Parigi nelle stamperie grafiche di Leblanc e Mourlot, conoscendo Picasso e Mirò. Ha approfondito con Hayter i processi chimici relativi all’uso degli inchiostri colorati, più o meno vischiosi, in fase di stampa, delle vernici e degli acidi inerenti alla calcografia. A Bologna ha frequentato il laboratorio di Giorgio Morandi.
Nel 1958 si è trasferita a Milano. Ha lavorato con Lucio Fontana, con il quale ha avuto un’esperienza complementare sull’arte della ceramica, presso il laboratorio di Martinotti e d’incisione presso la Grafica Uno di Giorgio Upiglio, a Milano.

Foto stamperia, Giorgio Upiglio
Dal 1961 al 1997 ha frequentato la stamperia di Giorgio Upiglio, approfondendo tutte le tecniche dell’incisione e ha conosciuto e a lavorato accanto ad artisti italiani e stranieri quali De Chirico, Duchamp, Goetz, Lam, Man Ray, Paladino, Seuphor, Vedova, ecc. Da qui inizia il lungo percorso di produzione e di pubblicazione di libri d’artista e cartelle contenenti stampe originali eseguite con tutte le varie tecniche incisorie. Ha inciso più di 900 lastre-matrici (xilografie, acquaforti, – litografie e le nuove tecniche miste calcografiche ).
Ha pubblicato più di 70 cartelle e libri d’artista contenenti incisioni originali, presentati da critici e scrittori tra cui Jorge Luis Borges.
Nel 1963 ha partecipato al premio S.Fedele a Milano.
Dal 1968 espone, sempre con mostre personali, presso le gallerie più importanti di Milano quali Studio Marconi, Galleria Seno, Studio Grossetti. Partecipa a tutte le più importanti rassegne artistiche milanesi quali il Premio d’incisione Città di Milano; la Triennale dell’Incisione presso il Palazzo della Permanente a Milano; “ Punto Uno” Studio Marconi; le Biennali Nazionali d’Arte Città di Milano presso la Permanente, La Quadriennale di Roma, ecc.. Partecipa a Milano alle mostre collettive più significative come quelle dello Studio Marconi; Fondazione Mudima; La Permanente; ecc…
Nel 1972 soggiorna in Nepal e Birmania, dove scopre le trasparenti ed alchemiche carte nepalesi e birmane e le trova supporti ideali per l’espressività simbolica della sua arte. Comincia a stampare le matrici di rame eseguite con le tecniche dell’acquaforte, acquatinta e bulino su questa sottile carta.
Nascono così la serie rituale degli aquiloni colorati di varie misure,che vanno da cm 20 x 30; 50 x 70; fino a 50 x 300 cm, dove è evidente l’influenza orientale. Ogni lavoro racconta memorie e oblio tra passato, presente e tensione verso il futuro.











































